Roma

A pranzo alla “Fiaschetteria Beltramme”

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Insieme a Francesco, quando è possibile, amiamo andare a pranzo fuori….e devo dire che Roma ci ha regalato giornate di sole fantastiche.

Uno dei posti in cui adoriamo mangiare è La Fiaschetteria Beltramme ( Via della Croce, 39 tel: 06.69797200).

Qui la splendida Jacqueline, una donna energica e sempre sorridente di origini anglo-francese, accoglie i suoi ospiti con grande dolcezza, calore e cortesia.

La Fiaschetteria ha vantato per anni la frequentazione di illustri personaggi: Guttuso, Schifano, Moravia, Pasolini, solo per dirne alcuni, che hanno lasciato numerose testimonianze del loro passaggio, tuttora esposte.  Lo stesso Federico Fellini scelse questo luogo per ideare  la sceneggiatura dei film “La Dolce Vita” e di “Otto e Mezzo”.​

Il locale assomiglia ad una grande tavolata a conduzione familiare in cui tutti mangiano vicini in maniera conviviale, la cucina romana e’ basata su piatti poveri e semplici, ma di altissima qualità: io ho assaggiato dei ravioli con burrata e pomodoro che definire eccellenti è poco, per non parlare poi dell’ottima carbonara, dei tonnarelli cacio e pepe, e di due secondi per cui perdo la testa: l’abbacchio al forno e le animelle con i carciofi. Dedicate particolare attenzione ai dolci; semplici, fatti in casa e strepitosi… soprattutto le crostate, ed il tiramisù che qui fanno ancora con la ricetta tradizionale!!!

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Dal 1980 La Fiaschetteria Beltramme, secondo un Decreto del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali è stata insignita di una targa che la fa entrare nei luoghi di interesse artistico e storico. Beh cosa aspettate a prenotare e ad andare a mangiare da Jacqueline??? 

Prenotate però perché qui trovare posto senza aver prima telefonato, è praticamente impossibile!!!

http://www.fiaschetteriabeltramme.info

 

 

Facciamo un picnic ???

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Complice qualche bella giornata di sole, mi è venuta voglia di togliere strati di vestiti, di indossare abiti colorati, e di fare un bel picnic in un parco…All’arrivo ufficiale della primavera mancano poco più di 3 settimane… ma se ci penso, l’idea di mangiare all’aperto e cucinare qualche cosa di sfizioso mi alletta particolarmente, poi decidete voi se sdraiarvi su un bel prato oppure preparare qualcosa di stuzzicante per un pranzo tra amici, magari in terrazza…io lo spunto ve l’ho dato… e vi  propongo anche due piatti che uniti ai salumi e ad una buona bottiglia di rosso riescono a far da cornice al nostro picnic….

Prepariamo gli involtini piccanti con caprino e uova ed un’ottima ciambella rustica con noci e olive!!!

Cosa ci serve per gli involtini piccanti…( ingredienti per 4 persone, poi in base a quanti siete, basta solamente aumentare le dosi)

– 12 fette di salame piccante, fatevele tagliare larghe e sottili

– 120 gr. di formaggio caprino

– 2 uova

– 120 gr. di insalata riccia

– paprica

– sale, pepe e olio d’oliva

Procedimento:

Mettete le uova in un pentolino, fatele bollire per circa 8/10 minuti fino a farle diventare sode. Fate raffreddare e poi sgusciate le uova. Nel frattempo mescolate in una ciotola il formaggio caprino, con un pizzico di sale, un filo d’olio, e una spolveratina di paprica, fino ad ottenere una crema. Tagliate ciascun uovo in 4 spicchi.

Allineate le fette di salame su un tagliere e spalmatele con la crema ottenuta e  avvolgetele a mo di involtino. Preparate un letto di insalata e condite con olio e sale, infine sistemateci sopra gli involtini e le uova sode.

Cosa ci serve per la ciambella rustica con noci ed olive: ( porzione per 12 persone)

– 400 gr di farina bianca

– 50 gr. di farina di grano duro

– 25 gr. di lievito di birra

– 120 gr. di salame

– 120 gr. di fontina

– 80 gr. di noci tritate

– 100 gr di olive snocciolate 

– 50 ml. di olio d’oliva, e un altro po’ per oliare lo stampo

– 2 uova

– sale e pepe.

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Procedimento: 

Lavorate su un piano infarinato entrambe le farine con le uova, l’olio, il lievito sciolto in 200 ml di acqua tiepida, e un pizzico di sale. Quando la pasta lavorata risulterà omogenea ed elastica, formate una palla che lascerete lievitare per 2 ore. 

Trascorso il tempo di lievitazione, lavorate la pasta incorporandoci:  il salame e il formaggio, entrambi tagliati a dadini di circa 1 cm, le olive snocciolate, le noci tritate e una bella manciata di pepe.

Sistemate la pasta in uno stampo, precedentemente unto con un po’ d’olio, per ciambella di 24/ 26 cm di diametro; lasciatela lievitare ancora per 30/40 minuti, fino a farla raddoppiare di volume. Infine mettete in forno per circa 1 ora a 180°C, finché la superficie risulterà dorata. Infine sfornate la vostra ciambella e servitela a temperatura ambiente.

Entrambe le ricette sono ottime , perché se le preparate il giorno prima riuscirete a confezionarle così da preparare un ottimo cestino da picnic!!!

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Facciamo…”Baccano”

Nel cuore di Roma a Via delle Muratte 23…

C’è un ristorantino che ho scoperto per puro caso… nella prima giornata di sole romana, dopo 15 giorni di pioggia ininterrotta…

Baccano ha suscitato in me una grande curiosità: è il luogo del gusto, della raffinatezza e ha quella nota in più che personalmente adoro: sembra di stare in un piccolo bistrot parigino di inizio secolo.

L’anima del ristorante è la tradizione: pasta fatta in casa, pane croccante appena sfornato, olio di prima scelta, mozzarelle di bufala, formaggi internazionali ed italiani, in questo luogo si coniuga il sapore della vera cucina italiana a chicche internazionali: salmone scozzese Lock Fine, ostriche Belon du Belon 000 e foie gras.

Ho iniziato con un antipasto semplice ma ottimo: le alici fritte, ora penserete “ma vabbé mica è un piatto difficile da preparare…”, invece no; perché spesso risultano o troppo unte o troppo secche. In questo caso erano a dir poco perfette.

Ho proseguito con un royal burger: 200gr. di bontà racchiusi in un ottimo taglio di fassona piemontese, guanciale croccante e fontina d’alpeggio…il tutto servito con delle squisite patatine fritte tagliate a mano.

Se siete a Roma vi consiglio vivamente questo posto, il luogo è accogliente e il cibo a dir poco ottimo…

http://www.baccanoroma.com

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Willy Wonka è a Roma…

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Ho sempre avuto una passione per il cioccolato…

Al latte, fondente, ricoperto, pralinato…

Nella città in cui vivo; il sogno coltivato fin da bambina, entrare nella famosa fabbrica di cioccolato di Willy Wonka, si è magicamente trasformato in realtà. 

Qualche anno fa ho scoperto il luogo delle meraviglie: SAID dal 1923, fabbrica di cioccolato poi trasformata in ristorante.

Il luogo è molto accogliente, l’atmosfera è calda e magica, i piatti sono tutti da provare e assolutamente unici, vi state chiedendo il perchè?

Beh…è semplice dagli antipasti, ai primi, passando per i secondi, ogni ricetta è studiata e mixata con l’ingrediente magico: la cioccolata.

Vi consiglio di assaggiare la tartare di manzo al cioccolato.

Discorso a parte meritano i dolci, qui potete degustare qualcosa che si avvicina al divino, un’intera ala dedicata esclusivamente al cioccolato in tutte le sue varianti…e sono migliaia…

Non aggiungo molto altro, perchè non renderebbe l’idea.

Vi consiglio solo di prenotare e andare ad assaggiare!!! ( Via Tiburtina 135, 06.4469204)

http://www.said.it

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Daruma sushi? Yes we can…

Daruma sushi apre a Roma nel 2003.

L’idea è di due giovani ragazzi romani, Alessio e Daniele Tesciuba, che pensano di coniugare sushi di ottima qualità, con prezzi accessibili a tutti.

La partenza, l’impegno e il progetto sono  vincenti, tanto che ad oggi Daruma Sushi conta otto ristoranti nella Capitale e diversi punti  vendita in cui è possibile effettuare il take away.

Io personalmente adoro il sushi, e con Francesco andiamo spesso a cenare da Daruma a piazza del Parlamento.

L’ambiente è molto carino ed informale, il cibo è ottimo ( particolare importantissimo quando si parla di pesce crudo!!!) ed i ragazzi che ci lavorano sono tutti giovani ed efficienti.

Fosse per me ordinerei quintali infiniti di prelibatezze, ma credo che il mio stomaco potrebbe ribellarsi…a tanta ingordigia!!!!!!

Quindi solitamente mangiamo dell’ottimo sashimi, qualche porzione di uramaki,  e per concludere zuppa di miso che in queste giornate fredde è ottima per riscaldarsi

Concludiamo  la nostra cena con qualche specialità presente nel menù…che ci lascia sempre piacevolmente sorpresi!

Ragazzi io lo adoro…

Se siete a Roma ed avete voglia di sushi, Daruma è in grado di soddisfare i vostri palati, anche quelli più esigenti!

Sushi, daruma

sushi