cucina

I sardoni impanai…

I sardoni impanai o apanai sono un piatto tipico della cucina di tutto il Friuli Venezia Giulia. Sono una presenza costante  in tutte le tavolate triestine,  e sia  grandi che piccoli ne sono ghiotti.

Vogliamo provare a cucinarli???

Cosa ci serve: (porzioni per 4 persone)
– 1 kg di sardoni

– farina

– 2uova

– un goccio di latte

– pan grattato

– sale e limone.

– olio  di semi di girasole per friggere ( otteniamo una frittura più leggera e croccante)

Procedimento

Iniziamo a pulire i sardoni, un lavoro non sempre piacevole, ma che con un po’ di buona volontà scivola via veloce.

Io taglio loro la testa e sfilo le interiora, poi pratico una lieve incisione sul ventre per aprirli a libro, pulisco eventuali resti delle interiora e infine li dislisco. Quando tutti i pesci sono puliti li sciacquo sotto un bel getto d’acqua fresca, per poi lasciarli  scolare in uno scolapasta per qualche ora.

Veniamo all’impanatura. Su un piatto metto la farina, in una bella ciotola capiente le uova sbattute con un po’ di latte e un pizzico di sale, mentre su un terzo piatto metto il pan grattato. Prendo poi  i sardoni a due a due, facendoli combaciare dalla parte della carne,  li passo nella farina, poi  nell’uovo ed infine nel pangrattato. Dopo averli tutti sistemati su un piatto, si passa alla fase finale: la frittura.

In una padella scaldo l’olio, e poi quando questo è giunto alla ” giusta”  temperatura comincio a immergere i sardoni. Quando sono ben dorati in superficie li giro uno ad uno, ed infine continuo a scottarli da un lato all’altro.

A cottura terminata li tiro fuori dall’olio facendoli scolare bene, e poi li asciugo su della carta assorbente da cucina. Aggiungo  qualche goccia di limone e un po’ di sale. Forse quello che richiede più pazienza è Il lavoro di pulitura  ma alla fine sarete ampiamente soddisfatti. Che ne pensate di questa ricetta? Avete mai provato a prepararla???

Io quando mi sono cimentata nell’impresa, mi sono anche divertita, oltre ad essermi riempita di farina, e averci impiegato il doppio del tempo previsto…( di solito ci vogliono 30/ 40 minuti)

Immagine

Pollo al curry e latte di cocco

Cucinare mi rilassa,

spesso dopo una giornatina no…mi metto in cucina e creo, o meglio rielaboro una ricetta…un po’ perché mi astraggo dai pensieri, e in più perché Francesco mi da sempre grandi soddisfazioni, mangiando con gusto, e riempendomi di complimenti…( sarà che siamo sposati da poco??!!!).

Oggi voglio proporvi una ricetta semplice e veloce ma che è piaciuta molto a tutti i miei amici: il pollo al curry con latte di cocco.

Ingredienti (per 4 persone)

– 400 gr. di petto di pollo tagliato a dadini

– 400 ml. di latte di cocco ( se non riuscite a trovarlo al supermercato, nelle gastronomie lo trovate ad un buon prezzo)

– una cipolla ( io preferisco utilizzare lo scalogno, perché non ha odore ed è più leggero)

– farina q.b.

– olio q.b.

– curry, a vostro piacimento

se desiderate potete accompagnare il tutto con del riso basmati.

Per iniziare, dovete far appassire la cipolla, tagliata a fettine sottili, nell’olio caldo.

Tagliate a cubetti, o a striscioline sottili, il petto di pollo e lo infarinate leggermente da entrambe le parti, infine lo fate cuocere lentamente nella padella con la cipolla e l’olio.

A cottura quasi ultimata spolverate un po’ di curry e aggiungete un pizzico di sale, terminate il tutto aggiungendo pian piano il latte di cocco e amalgamate per bene il composto.

Vedrete che il vostro piatto sarà pronto quando il pollo sarà tenero e ricoperto da una cremina corposa…

Questo piatto, secondo me, è ottimo se accompagnato da una birra trappista.Immagine