cibo

La prima classificata: la torta di crema pasticcera e pinoli!!!

Immagine

Ragazzi questa sera condivido con voi la ricetta della torta che ha vinto il sondaggio: la torta di crema e pinoli!!! 

Cosa ci serve:

Per la pasta frolla

– 500 gr di farina 00

– 250 gr di burro morbido

– 3 uova

– 200 gr zucchero

– 2 cucchiaini di lievito per dolci

Per la crema pasticcera

-1/2 litro di latte

-150 gr di zucchero

– 50 gr di farina tipo 00

– 3 uova

– 1/2 limone

Per la decorazione finale della torta

– 3 cucchiai di pinoli

– zucchero a velo (quanto basta)

come procediamo???: 

Crema pasticcera: 

Prendiamo un pentolino e uniamo insieme le uova, lo zucchero e la farina setacciata. Aggiungiamo  il latte e  mezzo limone svuotato della polpa, infine mettiamo il pentolino sul fuoco.  A fiamma moderata mescoliamo gli ingredienti fino ad ottenere una crema densa     ( primo accorgimento che uso sempre: quando giro  la crema, anche se ciò richiede un po’ di pazienza, cerco di girarla sempre nello stesso verso, ad esempio orario, e sempre alla stessa velocità… richiede un po’ più di tempo ma ne vale la pena)  Lasciamo intiepidire mescolando di tanto in tanto e nel frattempo iniziamo  a preparare la pasta frolla.

Pasta frolla

Impastiamo la farina con le uova, lo zucchero, il lievito e il burro morbido a pezzetti. Lavoriamo velocemente l’impasto( secondo accorgimento: può capitare che lavorando la pasta frolla, questa diventi man mano troppo secca, io ci aggiungo poco meno di mezzo bicchiere d’acqua e così riparo il “tutto”) fino a ottenere un panetto liscio e omogeneo che lasceremo riposare in frigorifero per circa 30 minuti. Stendiamo  la pasta in due dischi uguali spessi circa mezzo centimetro.

Infine prendiamo uno stampo a cerchio apribile e con il primo disco foderiamo la base. Con l’aiuto di una forchetta, bucherelliamo la superficie e poi versiamo la crema pasticcera.

– Livelliamo bene e copriamo  con il secondo disco di pasta frolla.

– Facciamo  in modo che i bordi aderiscano bene e poi cospargiamo la superficie della torta con i pinoli.

– Inforniamo a circa 180°C  gradi per 30/50 minuti circa, a seconda del forno.

Immagine

Una volta pronta, sfornate la torta, lasciatela raffreddare e poi spolverizzatela con lo zucchero a velo.

Ragazzi vi assicuro che è una vera bontà…se la preparate mi dite come vi è venuta???

P.S. e mi raccomando condividiamo anche i vari suggerimenti…c’è sempre da imparare!!!

La devil’s cake…

Immagine

Stasera vi lascio con la ricetta della Devil’s cake… anche se nel sondaggio è risultata seconda…oggi pomeriggio l’ho preparata… ed è di una bontà unica…quindi vorrei condividere con voi questa gioia del palato, questa estasi culinaria…

E’ una torta davvero “diavolesca”, deliziosa, ma molto calorica, composta da tre strati di torta al cacao e farcita con una crema al cioccolato. Completa questo gustosissimo dolce una copertura ottenuta con spatolate piuttosto irregolari di ganache al cioccolato. Impossibile resistere  ad una tentazione del genere!!!

Cosa ci serve:

Per le 3 basi

– 450 gr. di farina00

– 450 gr. di zucchero

– 350 gr. di burro

– 4 uova medie

– 70 gr. di cacao in polvere amaro

– 5 gr. di bicarbonato

– sale

– 1 bustina di vanillina

– 180 ml di acqua

Per la copertura

– 750 ml di panna fresca

– 800 gr. di cioccolato fondente

Procedimento:

Iniziamo a preparare la nostra torta, tagliando il burro a cubetti e lasciandolo ammorbidire. Con uno sbattitore elettrico amalgamiamo per bene il burro a velocità moderata, quando risulterà chiaro e spumoso aggiungiamo  lo zucchero e la vanillina  continuando a sbattere per qualche altro minuto, avendo cura (ogni tanto) di togliere il composto dai bordi della ciotola con una spatolina morbida. Aggiungiamo al composto un uovo alla volta,a temperatura ambiente. In una ciotola mettiamo il cacao setacciato e aggiungiamo l’acqua bollente, per ottenere una crema liscia e senza grumi. Quindi lasciamo che il composto si raffreddi, infine aggiungiamo alla crema di cacao  il  composto di burro,uova e zucchero. Aggiungiamo al composto il sale, la farina e il bicarbonato setacciati,amalgamiamo tutti gli ingredienti. Imburriamo e ricopriamo con la crema al cacao 3 tortiere a cerniera del diametro di 24 cm.  Infornate le tortiere in forno già caldo a 180 gradi per circa 30-35 minuti, poi quando le tre torte saranno cotte ,estraetele dal forno, lasciatele raffreddare per 15 minuti e toglietele dagli stampi. Nel frattempo preparate la crema di copertura della devil’s cake ponendo in un tegame capiente la panna  e portandola a sfiorare il bollore.

Unite nel tegame il cioccolato fondente e mescolate bene fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. Togliamo il tegame dal fuoco e lasciamo freddare temperatura ambiente mescolando ogni 15 minuti; in seguito, mettetelo in frigorifero fino a fare rapprendere il composto (ricordatevi sempre di mescolare ogni 15 minuti) e renderlo piuttosto solido ma spalmabile.  

Mettete uno dei tre dischi ormai freddi su di un piatto, spalmatelo con la crema al cioccolato, coprite con un secondo disco.

Ponete sopra i 2 dischi farciti con la crema di cioccolato l’ultima torta e ricopritela tutta con la crema restante. La devil’s cake è pronta per essere gustata.

Quella che avanza, se mai dovesse avanzare, conservatela in frigorifero!!!

Ps. Naturalmente nei prossimi giorni avrete la ricetta della torta della nonna: crema e pinoli, la vincitrice del sondaggio!!!!

 

Immagine

I sardoni impanai…

I sardoni impanai o apanai sono un piatto tipico della cucina di tutto il Friuli Venezia Giulia. Sono una presenza costante  in tutte le tavolate triestine,  e sia  grandi che piccoli ne sono ghiotti.

Vogliamo provare a cucinarli???

Cosa ci serve: (porzioni per 4 persone)
– 1 kg di sardoni

– farina

– 2uova

– un goccio di latte

– pan grattato

– sale e limone.

– olio  di semi di girasole per friggere ( otteniamo una frittura più leggera e croccante)

Procedimento

Iniziamo a pulire i sardoni, un lavoro non sempre piacevole, ma che con un po’ di buona volontà scivola via veloce.

Io taglio loro la testa e sfilo le interiora, poi pratico una lieve incisione sul ventre per aprirli a libro, pulisco eventuali resti delle interiora e infine li dislisco. Quando tutti i pesci sono puliti li sciacquo sotto un bel getto d’acqua fresca, per poi lasciarli  scolare in uno scolapasta per qualche ora.

Veniamo all’impanatura. Su un piatto metto la farina, in una bella ciotola capiente le uova sbattute con un po’ di latte e un pizzico di sale, mentre su un terzo piatto metto il pan grattato. Prendo poi  i sardoni a due a due, facendoli combaciare dalla parte della carne,  li passo nella farina, poi  nell’uovo ed infine nel pangrattato. Dopo averli tutti sistemati su un piatto, si passa alla fase finale: la frittura.

In una padella scaldo l’olio, e poi quando questo è giunto alla ” giusta”  temperatura comincio a immergere i sardoni. Quando sono ben dorati in superficie li giro uno ad uno, ed infine continuo a scottarli da un lato all’altro.

A cottura terminata li tiro fuori dall’olio facendoli scolare bene, e poi li asciugo su della carta assorbente da cucina. Aggiungo  qualche goccia di limone e un po’ di sale. Forse quello che richiede più pazienza è Il lavoro di pulitura  ma alla fine sarete ampiamente soddisfatti. Che ne pensate di questa ricetta? Avete mai provato a prepararla???

Io quando mi sono cimentata nell’impresa, mi sono anche divertita, oltre ad essermi riempita di farina, e averci impiegato il doppio del tempo previsto…( di solito ci vogliono 30/ 40 minuti)

Immagine

In viaggio: Grecia

Oggi ho deciso di proporvi un piatto tipico della cucina greca: I Melidzanes moussaka

Il  moussaka è un piatto tipico della cucina greca, e per noi italiani potrebbe coincidere con la classica parmigiana alle melanzane ma nella versione siciliana (piuttosto che quella napoletana, caratterizzata da mozzarella e sugo di pomodoro). La versione greca più nota è uno sformato a base di melanzane, con carne tritata , da cuocere in forno, il tutto  guarnito con una spessa copertura di besciamella gratinata. Ma ne esistono numerose varianti basate su zucchine, patate ed altre verdure, aromatizzate con spezie a piacimento, come l’aneto

Cosa ci serve:

-1 kg. di melanzane

– 500 gr. di carne macinata mista ( meglio l’agnello)

– 350 gr di pomodori maturi

– 70 gr. di formaggio leggermente piccante

– 2 tazze di besciamella 

– 1 cipolla bella grande

– mezza tazza di vermouth dolce

– 1 cucchiaio di zucchero

– 1 cucchiaino di origano

– 3 cucchiai di prezzemolo tritato

– olio d’oliva, sale , pepe e noce moscata

Procedimento:

Spuntate e lavate per bene le melanzane, tagliatele a fette di circa 1 cm e lasciatele riposare per un’ora nell’acqua salata; quindi lavatele e asciugatele con cura.

Versate qualche cucchiaio di olio in un padella e fatevi rosolare la carne macinata, la cipolla sbucciata e tritata finemente, aggiungete il vermouth, i pomodori sbucciati e tritati, il pepe, lo zucchero, la noce moscata, l’origano, il prezzemolo e un po’ d’acqua. Fate cuocere a fuoco moderato per circa 45 minuti, in modo da far evaporare il liquido.

Fate rosolare, in un’altra padella con olio abbondante, le fette di melanzane; scolatele e lasciatele asciugare su carta assorbente da cucina. 

In una teglia disponete uno strato di fette di melanzane, cospargetele con il formaggio grattugiato, distribuitevi la carne sopra, e proseguite con altri strati, concludendo ricoprite il tutto con la besciamella.

Cuocete in forno per circa 70 minuti a calore moderato ( io lo metto a 150°C)

Se la preparate fatemi sapere come vi è venuta!!!Immagine

…Lazio…

Immagine

Un primo piatto che adoro e che mi ricorda le mie origini è: la pasta all’amatriciana!!!

Cosa ci serve: (porzioni per 4 persone)

– 350 gr. di bucatini

-400 gr di pomodori perini maturi

– 180 gr. di guanciale in un’unica fetta

– 1 cipolla

– 1 peperoncino fresco

– olio extravergine d’oliva, sale

Procedimento:

Sbollentate i pomodori, pelateli e privateli dei semi, infine tagliateli a filetti

Tagliate il guanciale a cubetti, mettetelo in un tegame con poco olio e fatelo rosolare per bene, quindi sgocciolatelo dal grasso della cottura, che però dovrete tenere nel tegame.

Nel fondo di cottura fate imbiondire la cipolla tritata finemente ed il peperoncino, aperto a metà e privato dei semi, aggiungete i pomodori, salate e lasciate bollire per 15 minuti circa a fuoco medio. Nel frattempo in una pentola fate bollire l’acqua, salatela, e fate cuocere i bucatini al dente.

Eliminate il peperoncino dal sugo, unite il guanciale e fate insaporire. Conditeli con il sugo ben caldo e completate con un’abbondante spolverata di pecorino grattugiato…

Chi vince la sfida??? le panadas o l’amatriciana???

Immagine

Una fuga romantica…

Immagine

Questo è il giorno degli innamorati, anche se personalmente credo che San Valentino lo si debba “celebrare” tutti i giorni, perchè l’amore c’è sempre, 365 giorni all’anno, non solo il 14 Febbario…

Ma se siete in tema di festeggiamenti particolari e volete regalare una romantica fuga alla vostra dolce metà…quale città migliore se non quella simbolo dell’amore per eccellenza??? 

Scappate a Verona…!!!!

Francesco mi ci ha portato per il mio compleanno, io ero scettica ma lui, a sorpresa mi ha regalato un week end da sogno.

La sera dei miei 32 anni siamo andati a cena in un luogo incantato… devo dire che entrata in questo ristorante sono rimasta senza parole… l’arredamento è curatissimo, un  mix perfetto di barocco mischiato a pezzi antichi del ‘700 francese, con un pizzico di “chicche” tutte italiane fanno dell’ Osteria La Fontanina ( Portichetti Fontanelle 3, tel: 045 913305) il luogo ideale per una cena romantica, abbinata ad un menù che non ha niente da invidiare ai ristoranti più “cool” d’Italia. Infatti è uno dei pochi ad aver ottenuto prestigiosi riconoscimenti, tra cui la “stella Michelin”.

Lo chef, simpaticissimo e molto preparato, ci ha portato una carta dei vini che definire perfetta è poco…Tutto ciò che desiderate degustare loro lo hanno…vini italiani, bollicine francesi, rare etichette venete…tutto ma proprio tutto!!!

Ma il meglio deve ancora venire…

Ho mangiato di tutto, anche pietanze considerate “pesanti”, ma senza aver sullo stomaco quel fastidioso senza di ” aiuto…mi scoppia la pancia…”

Come antipasto abbiamo assaggiato delle variazioni di tartare di carne e uno sformato di melanzane con cuore di ricotta su passata di pomodorini e basilico. Che dirvi… un’estasi di sapori, forti ma al tempo stesso delicati, separati ognuno e di ognuno si percepisce il gusto, la consistenza e la freschezza!

Abbiamo continuato con il brasato di manzo all’ Amarone, la polenta e gli scalogni caramellati…e terminato con il petto di faraona ai funghi su un letto di patate affumicate…una delizia!!!!!!!

Se vi capita di andare a Verona, città splendida e affascinante, non lasciatevi sfuggire questo ristorante, lo chef non ama la pubblicità…ma secondo me parlare della bravura, e dell’attenzione di un intero staff in questo caso è proprio doveroso!!!!

http://www.ristorantelafontanina.com

Immagine

Metti una sera…

Metti una sera con tacco 12, tubino nero…trucco e parrucco (quasi) perfetti…

Sembra promettere bene se a questi ingredienti ci aggiungete un marito in super tiro per una serata di gala…

Ma visto che non ci smentiamo mai, terminato l’evento, vengo assalita da una fame atavica, che non conosce sazietà…

Ora i casi sono diversi…

– o aspettiamo un pargoletto…

– o ho il verme solitario…

– oppure non mangio in modo corretto

Io direi più l’ultima delle possibilità, le altre due le escludo per ora, …quindi consapevoli e già con le idee molto chiare ci dirigiamo nel regno del peccato per eccellenza…

Nel regno dove, o signùr, chiunque abbia a che fare con diete e company non dovrebbe mai entrare…

Da McDonald’s!!!

Nell’ordine abbiamo ordinato ma soprattutto mangiato con estrema voracità…

– 2 hamburger

– 2 cheeseburger

– 2 confezioni da 6 di chicken mcnuggest

– e per terminare una selezione di dolci super calorici.

So che in molti ritengono questo cibo deleterio, ma secondo me una volta ogni tanto ci può anche stare, non farà bene al colesterolo…ma all’umore e all’amore SI!!!!!!!

Voi che ne pensate??

Immagine

Immagine