Month: febbraio 2014

Sardegna contro…

Stasera voglio proporvi due piatti che fanno parte della tradizione culinaria di due regioni: la Sardegna e il Lazio, gareggeranno le Panadas per la Sardegna, e i bucatini all’amatriciana per il Lazio…e voi??? Votate, votate, votate!!!!!!!!!

Panadas:

Cosa ci serve:

– 400 gr di pecorino fresco

– 8 foglie di menta

– olio d’oliva

– sale e pepe

Per la pasta:

– 500 gr di farina

– 150 gr. di strutto

– sale

Procedimento:

In una ciotola grattugiate il pecorino, unite le foglie di menta sminuzzate, salate e pepate amalgamando il tutto.

Preparate la pasta lavorando la farina con lo strutto, un pizzico di sale e acqua tiepida, tanta quanta ne serve per creare un impasto liscio e sodo.

Lasciate riposare la pasta per un’ora, coperta da un canovaccio ( meglio se di lino), poi stendetela in modo da ottenere 2 sfoglie sottili.

Disponete su di una sfoglia tante palline di ripieno delle dimensioni di una grossa noce, distanziandole di 4 cm circa l’una dalle altre. Coprite con la seconda sfoglia, premete intorno al ripieno per chiudere le panadas.

Friggetele poche alla volta in olio abbondante e ben caldo, facendole dorare da entrambi i lati.

Sgocciolatele e trasferitele su carta assorbente da cucina per fargli perdere l’olio in eccesso…da servire calde!!!!

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Una fuga romantica…

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Questo è il giorno degli innamorati, anche se personalmente credo che San Valentino lo si debba “celebrare” tutti i giorni, perchè l’amore c’è sempre, 365 giorni all’anno, non solo il 14 Febbario…

Ma se siete in tema di festeggiamenti particolari e volete regalare una romantica fuga alla vostra dolce metà…quale città migliore se non quella simbolo dell’amore per eccellenza??? 

Scappate a Verona…!!!!

Francesco mi ci ha portato per il mio compleanno, io ero scettica ma lui, a sorpresa mi ha regalato un week end da sogno.

La sera dei miei 32 anni siamo andati a cena in un luogo incantato… devo dire che entrata in questo ristorante sono rimasta senza parole… l’arredamento è curatissimo, un  mix perfetto di barocco mischiato a pezzi antichi del ‘700 francese, con un pizzico di “chicche” tutte italiane fanno dell’ Osteria La Fontanina ( Portichetti Fontanelle 3, tel: 045 913305) il luogo ideale per una cena romantica, abbinata ad un menù che non ha niente da invidiare ai ristoranti più “cool” d’Italia. Infatti è uno dei pochi ad aver ottenuto prestigiosi riconoscimenti, tra cui la “stella Michelin”.

Lo chef, simpaticissimo e molto preparato, ci ha portato una carta dei vini che definire perfetta è poco…Tutto ciò che desiderate degustare loro lo hanno…vini italiani, bollicine francesi, rare etichette venete…tutto ma proprio tutto!!!

Ma il meglio deve ancora venire…

Ho mangiato di tutto, anche pietanze considerate “pesanti”, ma senza aver sullo stomaco quel fastidioso senza di ” aiuto…mi scoppia la pancia…”

Come antipasto abbiamo assaggiato delle variazioni di tartare di carne e uno sformato di melanzane con cuore di ricotta su passata di pomodorini e basilico. Che dirvi… un’estasi di sapori, forti ma al tempo stesso delicati, separati ognuno e di ognuno si percepisce il gusto, la consistenza e la freschezza!

Abbiamo continuato con il brasato di manzo all’ Amarone, la polenta e gli scalogni caramellati…e terminato con il petto di faraona ai funghi su un letto di patate affumicate…una delizia!!!!!!!

Se vi capita di andare a Verona, città splendida e affascinante, non lasciatevi sfuggire questo ristorante, lo chef non ama la pubblicità…ma secondo me parlare della bravura, e dell’attenzione di un intero staff in questo caso è proprio doveroso!!!!

http://www.ristorantelafontanina.com

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San Valentino a sorpresa…

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Ragazzi per la cena di stasera ho pensato ad un piatto veloce, semplice ma di grande impatto…

Le uova strapazzate al salmone e caviale!!!

Cosa ci serve:

– 4 uova 

– 100 gr. di salmone affumicato

– 50 gr. di caviale, o uova di lompo

– 100 ml di  creme fraiche 

– erba cipollina, maglio in steli

– 50 gr. di burro salato

– sale e pepe

Procedimento:

Rompete le uova in una ciotola, conditele con sale e pepe e sbattetele per bene.

Fate fondere in una casseruola il burro e unitelo al composto di uova, facendolo un po’ rapprendere ma lasciandolo comunque cremoso.

Tagliate il salmone a cubetti.

Incorporate 3/4 di creme fraiche e il salmone , profumate con erba cipollina.

Servite in coppette, meglio se di ceramica, e completate con una spolveratina di caviale…

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Sweet Addicted…

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Sto cercando di smettere di fumare…e devo dire che non è facile…

Per consolarmi ho pensato di preparare il dolce per eccellenza, quello che amo: la New York cheesecake!!! 

La New York Cheese Cake…è un po’ impegnativa da preparare e soprattutto richiede, tra preparazione e cottura circa 3 ore del vostro tempo…

Cosa ci serve ( quando la preparo di solito utilizzo ingredienti per 6/8 persone, quindi se ne volete fare una più piccola dimezzate gli ingredienti)

Per il fondo:

– 250 gr di biscotti Digestive

– 150 gr. di burro

– 2 cucchiai di zucchero di canna

Per la crema:

– 1 bustina di vanillina

– 1/2 succo di limone

– 100 ml. di panna fresca

– 20 gr. di amido di mais

– 500 gr. di philadelphia ( se volete potete anche arrivare a 700gr., la vostra cheesecake risulterà molto più alta)

– 100 gr. di zucchero

– 2 uova intere e un tuorlo

– un pizzico di sale

Per la copertura:

– 1 bustina di vanillina 

– 2 cucchiai di zucchero a velo

-200 ml. di creme fraiche ( poi vi dirò come farla in casa!)

Procedimento: 

In una ciotola capiente tritate finemente i biscotti e aggiungete lo zucchero di canna, nel frattempo fate sciogliere, in un pentolino a fuoco basso, il burro. Unite il burro ai biscotti e allo zucchero di canna, e amalgamate per bene.

Imburrate una tortiera ( io vi consiglio quella apribile) di circa 22/24 cm e foderatela con della carta da forno.

Unite il composto di biscotti, zucchero e burro e fate riposare in frigo per 60 minuti, oppure in freezer per 30 minuti. Intanto mettete in una bacinella le uova, la vanillina e lo zucchero e sbattete il composto, poi aggiungete il philadelphia e lavorate il composto molto bene, fino ad ottenere una soffice crema, unite infine il succo del limone, la maizena, 2 pizzichi di sale e la panna fresca ( SENZA MONTARLA).

Versate la crema ottenuta nella tortiera e infornate a 180°C per circa 30 minuti, poi a 160° C per 40 minuti. Quando vedrete la superficie  della cheesecake che tende a scurirsi vuol dire che è pronta, fate comunque, sempre, la prova dello stecchino.

Lasciate riposare la vostra torta in forno per altri 30 minuti, poi potete ricoprirla con la panna acida, (ve la consiglio), o con della marmellata di more, fragole, lamponi….

Come si fa la creme fraiche: ( la panna acida)

Unite 100ml di panna fresca a 100ml di yogurt greco, tipo Fage, lo trovate al supermercato con molta facilità. Aggiungete al composto 1 cucchiaino di succo di limone e un pizzico di sale. Fate riposare il composto 30 minuti in frigo per farlo addensare.

 

Una volta preparata la vostra panna acida, aggiungete i due cucchiai di zucchero a velo e la vanillina, lavorando per bene il composto…

Conservate la vostra New York cheesecake in frigorifero, devo dire che ogni volta che la preparo, in 2 massimo 3 giorni…SPARISCE!!!!!!

 

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Metti una sera…

Metti una sera con tacco 12, tubino nero…trucco e parrucco (quasi) perfetti…

Sembra promettere bene se a questi ingredienti ci aggiungete un marito in super tiro per una serata di gala…

Ma visto che non ci smentiamo mai, terminato l’evento, vengo assalita da una fame atavica, che non conosce sazietà…

Ora i casi sono diversi…

– o aspettiamo un pargoletto…

– o ho il verme solitario…

– oppure non mangio in modo corretto

Io direi più l’ultima delle possibilità, le altre due le escludo per ora, …quindi consapevoli e già con le idee molto chiare ci dirigiamo nel regno del peccato per eccellenza…

Nel regno dove, o signùr, chiunque abbia a che fare con diete e company non dovrebbe mai entrare…

Da McDonald’s!!!

Nell’ordine abbiamo ordinato ma soprattutto mangiato con estrema voracità…

– 2 hamburger

– 2 cheeseburger

– 2 confezioni da 6 di chicken mcnuggest

– e per terminare una selezione di dolci super calorici.

So che in molti ritengono questo cibo deleterio, ma secondo me una volta ogni tanto ci può anche stare, non farà bene al colesterolo…ma all’umore e all’amore SI!!!!!!!

Voi che ne pensate??

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Nutella, pan di stelle e crema al mascarpone: una colazione dolcissima…

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Bene ragazzi, oggi sono veramente stanca…e tra poco crollo…vado a dormire…

Ma non volevo lasciarvi senza proporvi una ricettina dolcissima, che potete preparare per la colazione della domenica.

Io li ho chiamati semplicemente i pan di stelle farciti…perché nascono da alcuni ingredienti che avevo in frigorifero e che dovevo utilizzare prima della scadenza.

Cosa ci serve:

– 1 pacco di pan di stelle

– 250 gr. di mascarpone

– 200 gr. di panna fresca

– 50 gr. di zucchero a velo

– nutella

– caffè freddo

Procedimento:

Montate la panna, amalgamate il mascarpone allo zucchero a velo fino a rendere il composto cremoso, a questo punto unite delicatamente la panna.

Immergete i pan di stelle velocemente nel caffè, ricopriteli con un cucchiaino di nutella e uno strato di crema al mascarpone. Procedete con la stessa operazione per 3 volte.

Conservate i biscotti in frigo.

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Facciamo…”Baccano”

Nel cuore di Roma a Via delle Muratte 23…

C’è un ristorantino che ho scoperto per puro caso… nella prima giornata di sole romana, dopo 15 giorni di pioggia ininterrotta…

Baccano ha suscitato in me una grande curiosità: è il luogo del gusto, della raffinatezza e ha quella nota in più che personalmente adoro: sembra di stare in un piccolo bistrot parigino di inizio secolo.

L’anima del ristorante è la tradizione: pasta fatta in casa, pane croccante appena sfornato, olio di prima scelta, mozzarelle di bufala, formaggi internazionali ed italiani, in questo luogo si coniuga il sapore della vera cucina italiana a chicche internazionali: salmone scozzese Lock Fine, ostriche Belon du Belon 000 e foie gras.

Ho iniziato con un antipasto semplice ma ottimo: le alici fritte, ora penserete “ma vabbé mica è un piatto difficile da preparare…”, invece no; perché spesso risultano o troppo unte o troppo secche. In questo caso erano a dir poco perfette.

Ho proseguito con un royal burger: 200gr. di bontà racchiusi in un ottimo taglio di fassona piemontese, guanciale croccante e fontina d’alpeggio…il tutto servito con delle squisite patatine fritte tagliate a mano.

Se siete a Roma vi consiglio vivamente questo posto, il luogo è accogliente e il cibo a dir poco ottimo…

http://www.baccanoroma.com

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Cena per due…

San Valentino si avvicina…

Che amiate festeggiarlo o no, poco importa… può diventare una giornata comunque speciale per preparare qualcosa di originale per la persona amata.

Oggi vorrei proporvi due ricette particolari: Il carpaccio a girandola all’olio agrumato, e il cuore di fragola…

Carpaccio a girandola all’olio agrumato

Cosa ci serve:

– 100 gr. di fesa di manzo

-100 gr di fesa di vitello

– 100 gr. di rucola

– 2 pompelmi

– sale

– olio d’oliva

– il succo di un limone

Procedimento:

Tagliate la fesa di manzo in fette molto sottili, ponetele su una pellicola per alimenti e appoggiatevi sopra le fette di fesa di vitello.

Arrotolate il tutto e mettete in congelatore per almeno 6 ore. Lavate con cura la rucola, tagliatela a pezzetti e mettetela al centro di un piatto da portata rotondo e piuttosto grande.

Togliete il carpaccio dal congelatore, tagliatelo a rondelline di circa 2 cm di spessore, levate la pellicola e disponete le fettine intorno alla rucola. Alternate le fettine con filetti di pompelmo, salate e condite con olio e succo di limone, lasciate riposare e infine servite il carpaccio…

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Il cuore di fragola:

Cosa ci serve:

– 250 gr di pasta sfoglia 

– burro

– 500 gr di fragole

– 20 gr di zucchero 

– 2 cucchiai di zucchero a velo

– 1 bustina di vaniglia

– 250 g di panna fresca

Procedimento:

Stendete la pasta sfoglia  sottilmente e usando uno stampo formate due cuori. Mettete i cuori di pasta su una placca da forno imburrata, pungeteli in più punti con la forchetta e fateli cuocere per 20 minuti circa a 180° C.

Lavate e asciugate le fragole, tenendone circa una decina da parte per guarnire.

Mettete le fragole in una terrina, cospargetele di zucchero e lasciatele insaporire per circa 1 ora.

Frullate il tutto con lo zucchero a velo e la vaniglia; montate la panna e unitela alla crema di fragole frullate.

Stendete uno strato di panna alle fragole su uno dei cuori di pasta sfoglia, sui bordi metteteci delle fragole tagliate a metà, ricoprite nello stesso modo anche l’altro cuore. Cospargete i due cuori di zucchero a velo e decorate con altra panna e fragole a vostro piacimento.

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Ragazzi non sono ricette veloci da preparare, soprattutto ci vuole un bel po’ di pazienza, ma ne vale la pena…