Month: febbraio 2014

Facciamo un picnic ???

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Complice qualche bella giornata di sole, mi è venuta voglia di togliere strati di vestiti, di indossare abiti colorati, e di fare un bel picnic in un parco…All’arrivo ufficiale della primavera mancano poco più di 3 settimane… ma se ci penso, l’idea di mangiare all’aperto e cucinare qualche cosa di sfizioso mi alletta particolarmente, poi decidete voi se sdraiarvi su un bel prato oppure preparare qualcosa di stuzzicante per un pranzo tra amici, magari in terrazza…io lo spunto ve l’ho dato… e vi  propongo anche due piatti che uniti ai salumi e ad una buona bottiglia di rosso riescono a far da cornice al nostro picnic….

Prepariamo gli involtini piccanti con caprino e uova ed un’ottima ciambella rustica con noci e olive!!!

Cosa ci serve per gli involtini piccanti…( ingredienti per 4 persone, poi in base a quanti siete, basta solamente aumentare le dosi)

– 12 fette di salame piccante, fatevele tagliare larghe e sottili

– 120 gr. di formaggio caprino

– 2 uova

– 120 gr. di insalata riccia

– paprica

– sale, pepe e olio d’oliva

Procedimento:

Mettete le uova in un pentolino, fatele bollire per circa 8/10 minuti fino a farle diventare sode. Fate raffreddare e poi sgusciate le uova. Nel frattempo mescolate in una ciotola il formaggio caprino, con un pizzico di sale, un filo d’olio, e una spolveratina di paprica, fino ad ottenere una crema. Tagliate ciascun uovo in 4 spicchi.

Allineate le fette di salame su un tagliere e spalmatele con la crema ottenuta e  avvolgetele a mo di involtino. Preparate un letto di insalata e condite con olio e sale, infine sistemateci sopra gli involtini e le uova sode.

Cosa ci serve per la ciambella rustica con noci ed olive: ( porzione per 12 persone)

– 400 gr di farina bianca

– 50 gr. di farina di grano duro

– 25 gr. di lievito di birra

– 120 gr. di salame

– 120 gr. di fontina

– 80 gr. di noci tritate

– 100 gr di olive snocciolate 

– 50 ml. di olio d’oliva, e un altro po’ per oliare lo stampo

– 2 uova

– sale e pepe.

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Procedimento: 

Lavorate su un piano infarinato entrambe le farine con le uova, l’olio, il lievito sciolto in 200 ml di acqua tiepida, e un pizzico di sale. Quando la pasta lavorata risulterà omogenea ed elastica, formate una palla che lascerete lievitare per 2 ore. 

Trascorso il tempo di lievitazione, lavorate la pasta incorporandoci:  il salame e il formaggio, entrambi tagliati a dadini di circa 1 cm, le olive snocciolate, le noci tritate e una bella manciata di pepe.

Sistemate la pasta in uno stampo, precedentemente unto con un po’ d’olio, per ciambella di 24/ 26 cm di diametro; lasciatela lievitare ancora per 30/40 minuti, fino a farla raddoppiare di volume. Infine mettete in forno per circa 1 ora a 180°C, finché la superficie risulterà dorata. Infine sfornate la vostra ciambella e servitela a temperatura ambiente.

Entrambe le ricette sono ottime , perché se le preparate il giorno prima riuscirete a confezionarle così da preparare un ottimo cestino da picnic!!!

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Liebster Award!

SpazioScrittura

liebsteraward

Siamo felici di essere stati nominati per il Liebster Award da annyna84 (http://seungiornounasognatrice.wordpress.com/). Nella giornata di oggi, 8 febbraio, anche http://pantufl90.wordpress.com/ e http://evarachele.wordpress.com/ ci hanno nominati per il Liebster. Ci fa naturalmente piacere.

Il Liebster è un premio che viene conferito a piccoli blog in crescita, in modo da avere la possibilità di farci conoscere e per far conoscere altri piccoli-grandi blog che vagano in rete!

Queste le regole:

  • Ringraziare e rilinkare il blogger e il suo blog di chi presenta la candidatura;
  • Rispondere alle 10 domande poste da chi mi ha nominato;
  • Nominare altri  blog con pochi followers;
  • Proporre ai tuoi candidati 10 domande;
  • Andare sui singoli blog e comunicare loro la nomina.

Prima tappa: rispondere alle domande che Annyna ci ha posto. Le risposte sono varie nel caso in cui in redazione non si sia trovato un compromesso:

1- Cinque aggettivi per farti conoscere.
Propositivo, dinamico…

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Facciamo la torta di nonna Papera…torniamo bambini!!!

 torta nonna paperaDa bambina leggevo sempre Paperino era un appuntamento fisso …adoravo Qui, Quò, Quà, Paperino, e Nonna Papera ovviamente!!! Amavo il fatto che sfornasse torte a gò-gò e fosse amorevole con i nipoti. Per ricordarla, e ricordare che si può sempre rimanere bambini anche quando si è cresciutelli, stasera vi propongo:

La torta di nonna Papera!!

Cosa ci serve:

Per la pasta frolla:

– 300 gr. di farina

-200 gr. di burro

– 4 gr. di sale fino

-60 gr. di zucchero

– 1 uovo

Per farcire:

– 4 pere mature grandi

– 1/2 litro di latte

– 1/2 baccello di vaniglia

– 1 busta di preparato per budino alla vaniglia ( e 500 ml di latte)

-60 gr. di zucchero a velo

– 250 gr. di mascarpone

– il succo di mezzo limone

Procedimento:

Impastate la farina, con il burro, il sale, lo zucchero e l’uovo, coprite l’impasto con un panno e fatelo riposare in frigorifero per 30 minuti.  Sbucciate le pere e tagliatele a pezzetti; irroratele con del succo di limone. Accendete il forno a 180°C , in un pentolino  scaldate 300 ml di latte e aggiungete i semi del baccello di vaniglia.

Aggiungete, nel pentolino,  il latte che è rimasto insieme allo zucchero a velo e al preparato per budino. Portate a bollore mescolando poi togliete il pentolino dal fuoco, incorporate il mascarpone e fate raffreddare.

Stendete poco più della metà della pasta frolla ad un’altezza di 1 cm, foderate  con la pasta frolla una tortiera, precedentemente infarinata e imburrata  ed  infine riempitela la tortiera stessa con le pere e metà della crema.

Ritagliate la pasta in eccesso, unitela alla restante formando un disco con cui coprire la tortiera. Sigillate bene i bordi e forate a tagli con un coltello affilato (serve per far uscire il vapore).

Cuocete nel forno, già caldo, per 30/ 40 minuti. Servite la torta con la restante crema.

torta nonna papera

(altro…)

Una coccola al cioccolato…

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Se c’è un dolcetto che mi piace fare e mangiare, oltre alla nota cheese cake…sono i tartufi al cioccolato!!

Cosa ci serve:

– 100gr. di cioccolato fondente

– 30 gr. di cacao amro

– 100 gr. di burro

– 75 gr. di zucchero

– 1 uovo

– 1 cucchiaio di latte

– 1 cucchiaio di caffè solubile

Procedimento:

Sciogliamo  a bagnomaria e in un pentolino, il cioccolato ridotto a tanti pezzetti. Mescoliamo continuamente.

Quando il cioccolato si sarà sciolto incorporiamo il burro, tagliato a pezzettini, il latte, il caffè, lo zucchero, e il tuorlo d’uovo. Togliamo il pentolino dal fuoco e continuiamo a mescolare con energia fino ad ottenere un composto morbido ed omogeneo.

Facciamo raffreddare l’impasto , e preleviamone un po’ alla volta aiutandoci con un cucchiaino; formiamo con le dita tante palline che passeremo poi nel cacao amaro.  

I tartufi al cioccolato vanno conservati in frigorifero fino al momento di servirli…

Quando li preparo non durano molto in casa, li mangio a colazione a merenda e dopo cena…

Veramente una coccola golosissima!!!

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In viaggio: Grecia

Oggi ho deciso di proporvi un piatto tipico della cucina greca: I Melidzanes moussaka

Il  moussaka è un piatto tipico della cucina greca, e per noi italiani potrebbe coincidere con la classica parmigiana alle melanzane ma nella versione siciliana (piuttosto che quella napoletana, caratterizzata da mozzarella e sugo di pomodoro). La versione greca più nota è uno sformato a base di melanzane, con carne tritata , da cuocere in forno, il tutto  guarnito con una spessa copertura di besciamella gratinata. Ma ne esistono numerose varianti basate su zucchine, patate ed altre verdure, aromatizzate con spezie a piacimento, come l’aneto

Cosa ci serve:

-1 kg. di melanzane

– 500 gr. di carne macinata mista ( meglio l’agnello)

– 350 gr di pomodori maturi

– 70 gr. di formaggio leggermente piccante

– 2 tazze di besciamella 

– 1 cipolla bella grande

– mezza tazza di vermouth dolce

– 1 cucchiaio di zucchero

– 1 cucchiaino di origano

– 3 cucchiai di prezzemolo tritato

– olio d’oliva, sale , pepe e noce moscata

Procedimento:

Spuntate e lavate per bene le melanzane, tagliatele a fette di circa 1 cm e lasciatele riposare per un’ora nell’acqua salata; quindi lavatele e asciugatele con cura.

Versate qualche cucchiaio di olio in un padella e fatevi rosolare la carne macinata, la cipolla sbucciata e tritata finemente, aggiungete il vermouth, i pomodori sbucciati e tritati, il pepe, lo zucchero, la noce moscata, l’origano, il prezzemolo e un po’ d’acqua. Fate cuocere a fuoco moderato per circa 45 minuti, in modo da far evaporare il liquido.

Fate rosolare, in un’altra padella con olio abbondante, le fette di melanzane; scolatele e lasciatele asciugare su carta assorbente da cucina. 

In una teglia disponete uno strato di fette di melanzane, cospargetele con il formaggio grattugiato, distribuitevi la carne sopra, e proseguite con altri strati, concludendo ricoprite il tutto con la besciamella.

Cuocete in forno per circa 70 minuti a calore moderato ( io lo metto a 150°C)

Se la preparate fatemi sapere come vi è venuta!!!Immagine

…Lazio…

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Un primo piatto che adoro e che mi ricorda le mie origini è: la pasta all’amatriciana!!!

Cosa ci serve: (porzioni per 4 persone)

– 350 gr. di bucatini

-400 gr di pomodori perini maturi

– 180 gr. di guanciale in un’unica fetta

– 1 cipolla

– 1 peperoncino fresco

– olio extravergine d’oliva, sale

Procedimento:

Sbollentate i pomodori, pelateli e privateli dei semi, infine tagliateli a filetti

Tagliate il guanciale a cubetti, mettetelo in un tegame con poco olio e fatelo rosolare per bene, quindi sgocciolatelo dal grasso della cottura, che però dovrete tenere nel tegame.

Nel fondo di cottura fate imbiondire la cipolla tritata finemente ed il peperoncino, aperto a metà e privato dei semi, aggiungete i pomodori, salate e lasciate bollire per 15 minuti circa a fuoco medio. Nel frattempo in una pentola fate bollire l’acqua, salatela, e fate cuocere i bucatini al dente.

Eliminate il peperoncino dal sugo, unite il guanciale e fate insaporire. Conditeli con il sugo ben caldo e completate con un’abbondante spolverata di pecorino grattugiato…

Chi vince la sfida??? le panadas o l’amatriciana???

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